nel Flusso della Vita

Uno spazio di rigenerazione.
Un tempo per rallentare.

Uno spazio di rigenerazione.
Un tempo per rallentare.

Ciao!

Mi chiamo Désirée (nome spirituale Bimla Anand, “portatrice di purezza e nettare che scorrono con amore”.)

Sono un’infermiera, facilitatrice di bagni sonori e custode di una cascina a 1’400 metri sulle Alpi svizzere. Nutro una profonda curiosità per l’esperienza umana in tutte le sue sfumature.

Dicono spesso che la mia presenza trasmetta calma e pace. Con questo stesso spirito ti accompagno, con umiltà e rispetto, riconoscendo l’unicità e il mistero del tuo cammino.

Ho chiamato questo spazio Flusso della Vita per ricordare a me stessa e a chi incontro che la vita è un continuo movimento. Possiamo opporre resistenza a questo costante cambiamento, oppure scegliere di affidarci al suo ritmo naturale, imparando ad accogliere ciò che arriva e a lasciare andare ciò che passa.

Ovunque tu ti trovi, ogni vissuto può aprire lo sguardo a una verità più profonda. Uniamo i nostri cuori nell’esperienza del momento presente: è tutto ciò che esiste.

Se senti dentro di te una risonanza… scopri qui sotto come fluire insieme:

Bagni di Gong

Lasciati avvolgere dal suono del Gong e permetti alle sue frequenze di risuonare dentro di te, guidandoti verso la tua armonia interiore.

Il gong diffonde armonia e prosperità a chi lo sperimenta e ai luoghi, attraverso vibrazioni profonde che favoriscono il rilassamento, la meditazione e un’esperienza sonora immersiva.

Il Gong produce il suono primordiale Om o Aum, la vibrazione originaria da cui nascono tutti gli altri suoni. Per questo motivo, è considerato uno strumento sacro, capace di favorire stati di coscienza espansa e processi di illuminazione.

Il suo suono avvolge e trasporta oltre i confini della mente, creando uno spazio di profonda rigenerazione e auto-guarigione.

I trattamenti di sonoterapia di gruppo si tengono in Grigioni e in Ticino regolarmente. Per conoscere le prossime date, contattami direttamente o guarda le storie in evidenza su Instagram.

Ritiri in montagna

A 1.400 metri, la vita ritrova la sua forma più essenziale, per connetterci con noi stessi, gli altri e con tutto ciò che ci circonda, lontani dai rumori e dallo stress.

Questo spazio nasce come luogo di incontro e di cura, dove coltivare una vita semplice, consapevole e condivisa, in armonia con la Natura, lasciando andare il superfluo per fare spazio a ciò che conta davvero.

Bastano piccoli rituali quotidiani — dedicare tempo al silenzio e all’ascolto, osservare il sole che tramonta, bere una tisana con erbe raccolte nei prati e guardare il fuoco — per riscoprire la quiete, la libertà interiore e un profondo senso di unità con la vita.

Da maggio a ottobre: prenditi il tempo di rallentare, respirare e ringraziare, coltivare relazioni autentiche e gioire della semplicità della vita, per riscoprire la gratitudine per ciò che esiste.

Se questa esperienza ti risuona, contattami per maggiori informazioni.